LoveAffinity: calcola le affinità di coppia con iPhone

Se siete tra quelli (o quelle) che farebbero un test al giorno per capire le affinità che hanno con il loro partner, o se la vostra relazione sia destinata a durare o meno, allora LoveAffinity, frutto della mente di uno sviluppatore italiano, può fare al caso vostro.
Niente test in abbonamento settimanale, nessun messaggio da inviare ai numeri degli spot pubblicitari: soltanto App Store, il vostro iPhone e LoveAffinity.
M’ama o non m’ama?
Dimenticatevi pure delle margherite; oggi le affinità si misurano sullo schermo del vostro iPhone. L’applicazione, sviluppata da Antonio Curci, è una simpatica (e ben realizzata) inutility, divertente da utilizzare in compagnia, dove testare le affinità delle coppie presenti o fantasticare su eventuali relazioni con personaggi famosi o ragazzi e ragazze appena conosciuti. Basta inserire i propri nomi e le rispettive date di nascita e premere il pulsante Calcola; l’applicazione farà il resto.
L’applicazione permette di calcolare le vostre affinità, sia giornaliere che “per la vita”; ovviamente i due risultati possono differire anche sensibilmente. Nel mio esempio, invece, sembra proprio che ci sia una discreta affinità in entrambi i casi: ora non resta che farlo presente a Megan Fox
.
L’algoritmo delle affinità
Nella sezione dedicata, lo sviluppatore spiega come funziona l’algoritmo. Al di là delle affinità relative al nome e alla data di nascita, l’applicazione calcola anche le affinità a livello di segno zodiacale.
Un simpatico passatempo
LoveAffinity è un simpatico passatempo, che ovviamente non ha riscontri nella realtà ma che sicuramente strapperà più di un sorriso (come i giochini sulle affinità che si facevano a scuola). L’applicazione è studiata bene, con la tastiera impostata correttamente (cambia automaticamente a seconda se inseriamo nomi o numeri), la possibilità di esportare i risultati su Facebook o Twitter e due modalità di calcolo delle affinità.
Nessun bug particolare o mancanza grave da segnalare; al massimo consiglierei di aggiungere un tasto dedicato per la condivisione su Facebook o Twitter (se non pubblicate subito i risultati che ottenete, dovrete ri-calcolare l’affinità col rischio di ottenere un risultato diverso). Gradevole e davvero simpatica.
Se avete qualche minuto, vi invitiamo anche a leggere l’intervista ad Antonio Curci apparsa sul Tumblr di Tech’N'Story.
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